Tribunale di Venezia_Status di Rifugiato_Tratta_Nigeria

16 ottobre 2021

Pubblichiamo il recente decreto del Tribunale di Venezia che riconosce lo status di rifigiato ad una donna di nazionalità nigeriana, vittima di tratta. Apprezzabili la motivazione e gli spunti forniti dai Giudici del Tribunale Lagunare nel descrivere un fenomeno che, ancor oggi, si è lontani dal debellare o solo contenere.

Un ringraziamento particolare va alla Collega Lucia Carrara per l'egregio lavoro svolto; in particolare va sottolineato come il progetto Na.Ve. sia stato sollecitato, tramite istanza di accesso agli atti, a produrre la documentazione sull'intervento effettuato: tale documentazione è risultata, infatti, determinante.

"Deve, pertanto, ritenersi che, sulla base degli indici e delle dichiarazioni rese, non può escludersi che la suddetta sia stata vittima di tratta.
A tal proposito, si evidenzia come, tra i fattori che maggiormente hanno dato impulso alla tratta di donne nigeriane verso l’Europa figurano le difficoltà economiche e le limitate possibilità di lavoro, a cui si aggiungono una serie di elementi concomitanti, quali l’analfabetismo, la discriminazione e la violenza subite dalle donne nella società nigeriana, il venir meno di sistemi di sostegno, la volontà di voler aiutare i propri familiari, la corruzione ed in una certa misura talune credenze relative ad aspetti della religione africana tradizionale".

Qui il decreto

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